Abbiamo
l’onore di accogliere, nel blog de Le Cicale Operose, Anna Maria Curci,
poetessa, traduttrice, critica letteraria, stimatissima letterata e
intellettuale. Siamo felici di inaugurare oggi la rubrica a sua cura, “Un altro
sguardo”.
Anna Maria Curci: “La rubrica Un
altro sguardo si propone di
condividere appunti di lettura, testimonianza di una predisposizione allo
stupore che si muove tra il vagabondaggio casuale e la scelta mirata. Da ogni
esperienza di lettura si diramano, come rete sempre più estesa, altri viaggi,
incuranti di barriere e di etichette, aperti alle riflessioni sui procedimenti
di lettura e di scrittura, sui meccanismi dai quali scaturiscono gli impulsi
alla narrazione del sé e degli altri, così come sulle vicende alterne della
ricezione.”
Note
biografiche.
Anna Maria Curci, nata
a Roma, insegna lingua e letteratura tedesca in un liceo statale della sua
città. È nella
redazione di “Periferie” e di “VivArte”. Ha tradotto, tra l’altro, poesie di
Lutz Seiler (La domenica pensavo a Dio, Del Vecchio 2012), di Hilde Domin (Il coltello che ricorda, Del Vecchio
2016), di Reiner Kunze (Chi è per la rosa
è contro l’ordine, Interno Poesia 2025, Prefazione
di A.M. Curci) e i romanzi Johanna (Del Vecchio 2014) e Pigafetta
(Del Vecchio 2021) di Felicitas Hoppe. Sue sono la curatela e le traduzioni
del volume Anima azzurra, vagare oscuro. Antologia delle poesie di Georg
Trakl (Marco Saya Editore 2023). Ha pubblicato i volumi di poesia Inciampi
e marcapiano (LietoColle 2011), Nuove nomenclature e altre poesie (L’arcolaio
2015), Nei giorni per versi (Arcipelago itaca 2019), Opera incerta (L’arcolaio
2020), Insorte (Il
Convivio 2022), Assolo dell’ortensia (Macabor 2024). Il volume Dal verso al libro (Cofine 2025)
raccoglie alcune sue note di lettura di poesia contemporanea. Alla sua poesia è stato dedicato l’Almanacco Secolo Donna
2025. Anna Maria Curci e il prodigio dell’esistenza (Macabor 2025).
